Massimo

 

Mi sento una persona fortunata. La mia vita, fino ad ora può essere divisa in due periodi.
L'adolescenza, in cui dedicavo ogni istante della mia giornata allo sport, il calcio, che mi ha dato la possibilità di crescere e maturare molto presto, mettendomi di fronte a sacrifici e a scelte di vita che non appartengono ad un ragazzo di tredici anni. 
Lasciare casa, trasferirmi, vivere lontano dalla famiglia, momenti duri che ho affrontato con dedizione e costanza.
Poi, un grave infortunio, mi ha costretto a lasciare tutto.
Arrivò così la seconda fase della mia vita, quella della maturità, quella dove i sogni svaniscono e la realtà ti presenta il conto, ed  è proprio qui che la fotografia ha messo a fuoco il periodo piu sfocato della mia vita;
sono tornato indietro nel tempo e ho rincominciato a sognare, ho avuto per la seconda volta la fortuna di seguire il mio cuore e di coltivare una nuova passione.
E se prima era il pubblico a gioire per i miei sforzi, ora ho il privilegio di raccontare le emozioni uniche di due persone che si promettono amore eterno.